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La FACAL Delta è la scala apribile in alluminio costruita attorno a due componenti che la differenziano: la pedana in acciaio speciale 270×100 mm con 50 nervature profonde, testata a ≈2600 N come singolo componente, e la cerniera ricavata da tubo sagomato 35×20 mm per elevata rigidezza torsionale. Gradini 82 mm autoperforanti, montanti tubolari 42×20 mm anteriori / 35×20 mm posteriori, biella di collegamento, distanziale di centratura, terminali ABS alta aderenza. EN 131 · D.Lgs.81/08 · 150 kg · Made in Italy.
Il mercato delle scale apribili in alluminio è pieno di prodotti costruttivamente simili: montanti tubolari, gradini fissati con qualche metodo, cerniera di apertura, piedini in gomma. La FACAL Delta si distingue su due elementi specifici che nessun competitor cita mai in modo approfondito, perché richiedono un'analisi costruttiva che va oltre la scheda tecnica standard.
Il primo è la pedana: non una semplice pedana in alluminio con qualche nervatura, ma un componente in acciaio speciale 270×100 mm con 50 nervature profonde, bordi perimetrali ribordati su tutti i lati e nervature anche sul lato inferiore. FACAL dichiara prove di resistenza del componente fino a circa 2600 N — oltre 265 kg di carico localizzato sul singolo elemento. Queste cifre non sono la portata della scala (che resta 150 kg): sono la dimostrazione di quanto margine costruttivo c'è nel componente più sollecitato.
Il secondo è la cerniera: non stampata né pressofusa, ma ricavata da tubo sagomato 35×20 mm. Un tubo lavorato preserva la struttura del metallo senza interruzioni e garantisce una rigidezza torsionale superiore rispetto ai processi alternativi. Quando l'operatore esercita forze laterali sulla scala aperta, la cerniera è il componente che le assorbe: una cerniera più rigida torcionalmente è una scala più stabile sotto carico asimmetrico.
I montanti anteriori (lato salita) hanno sezione 42×20 mm: più alti e massicci. Devono resistere ai carichi di flessione generati dal peso dell'operatore che sale. I montanti posteriori (lato appoggio) hanno sezione 35×20 mm: più snelli perché il carico è prevalentemente di compressione. Questa asimmetria è una scelta progettuale consapevole — non tutti i montanti devono fare la stessa cosa, e dimensionarli diversamente ottimizza la struttura riducendo il peso dove possibile senza rinunciare alla resistenza dove serve.
Inclinazione anteriore 68° (salita ergonomica) · Retro 75° (ingombro ridotto, avvicinamento alla parete)
I gradini profondi 82 mm sono fissati ai montanti con tecnologia autoperforante: il profilo del gradino viene premuto meccanicamente contro il montante creando una giunzione per deformazione plastica, senza rivetti separati e senza fori pre-trapanati. Questo metodo distribuisce il carico su tutta la zona di contatto invece di concentrarlo in pochi punti. Con l'uso ripetuto, le giunzioni autoperforanti mantengono la tenuta meglio dei rivetti, che possono allentarsi nei cicli di carico e scarico. Il profilo del gradino è largo — un calpestio ampio garantisce stabilità del piede anche in condizioni di scarpa bagnata o sporca.
I gradini da 82 mm sono lo standard della scala europea professionale — superiori agli 80 mm tipici delle scale economiche.
La pedana è in acciaio speciale 270×100 mm — non in alluminio come molte competitor. L'acciaio offre una rigidezza intrinseca superiore alla lega di alluminio alla stessa dimensione di profilo.
50
Nervature
≈2600 N
Prova componente
Le 50 nervature profonde irrigidiscono la pedana riducendo la flessione sotto carico. I bordi perimetrali ribordati su tutti i lati aumentano la rigidezza ai bordi (dove tipicamente la pedana si flette di più). Le nervature sul lato inferiore distribuiscono le sollecitazioni. Il risultato è un piano di calpestio che non "cede" percettibilmente nemmeno con l'operatore e il materiale al massimo della portata.
La cerniera è ricavata da tubo sagomato 35×20 mm — non stampata né pressofusa. Un tubo lavorato partendo da un profilo pieno mantiene la struttura del metallo continua, senza le porosità e le discontinuità interne tipiche dei getti. La geometria 35×20 mm garantisce elevata rigidezza torsionale: quando l'operatore si sposta lateralmente sulla scala o esercita forze asimmetriche, la cerniera non si torce — la scala rimane geometricamente stabile. Una cerniera torcionalmente rigida è il componente che più di tutti determina il comportamento della scala sotto carico asimmetrico.
La biella di collegamento connette i due montanti posteriori, imponendo che l'apertura del compasso segua la geometria corretta e che la chiusura avvenga in modo simmetrico. Senza biella, i due lati potrebbero aprirsi con angoli leggermente diversi — un difetto che si accumula nel tempo producendo wobble (oscillazioni laterali). Il distanziale di centratura sotto-pedana mantiene la pedana perfettamente centrata rispetto ai montanti, indipendentemente da piccole asimmetrie meccaniche. Insieme, questi due elementi producono apertura e chiusura precise anche dopo centinaia di cicli d'uso.
I terminali in ABS ad alta aderenza si trovano alla base dei montanti anteriori e posteriori. L'ABS (acrilonitrile butadiene stirene) è un polimero rigido-tenace con coefficiente di attrito elevato su superfici piane — superiore alla gomma standard su pavimenti asciutti. La vaschetta portaoggetti integrata nel paracorpo superiore permette di tenere attrezzi e minuteria a portata di mano in quota, riducendo i movimenti durante il lavoro. Il paracorpo alto protegge l'operatore dalla retrovia durante la salita.
Cinghie di sicurezza in poliestere incluse dalla versione DL/5 in su.
| Modello | Gradini + ped. | H pedana | H lavoro* | H chiusa | Peso | Cinghie | |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| DL/3 | 3 + pedana | 62 cm | ~252 cm | ~137 cm | ~3,8 kg | non previste | |
| DL/4 | 4 + pedana | ~83 cm | ~274 cm | ~159 cm | ~4,4 kg | non previste | |
| DL/5 ★ | 5 + pedana | ~104 cm | ~295 cm | ~181 cm | ~5,0 kg | ✓ incluse | |
| DL/6 | 6 + pedana | ~125 cm | ~317 cm | ~204 cm | ~5,8 kg | ✓ incluse | |
| DL/7 | 7 + pedana | ~136 cm | ~339 cm | ~226 cm | ~6,8 kg | ✓ incluse | |
| DL/8 | 8 + pedana | 149 cm | 361 cm | 249 cm | 8,0 kg | ✓ incluse | |
| * H lavoro = valore indicativo per operatore di statura media, braccia alzate. Incluse in tutti i modelli: pedana acciaio 270×100mm 50 nervature, cerniera tubo sagomato 35×20mm, gradini 82mm autoperforanti, biella+distanziale, paracorpo+vaschetta, terminali ABS, montanti 42×20 ant / 35×20 post. EN131 + D.Lgs.81/08 · 150 kg · ★ DL/5 = modello più richiesto (primo con cinghie incluse). | |||||||
Soffitti fino a 2,5 m
→ DL/3 — leggera, compatta, per lavori rapidi
Soffitti 2,5–2,8 m
→ DL/4 — +22 cm rispetto alla DL/3
Soffitti 2,8–3,0 m ★ più richiesto
→ DL/5 — prima con cinghie, uso professionale
Soffitti 3,0–3,2 m
→ DL/6 — retail, uffici, facility
Soffitti 3,2–3,5 m
→ DL/7 — magazzini e capannoni leggeri
Altezze fino a 3,6 m
→ DL/8 — 8,0 kg, H chiusa 249 cm
⚠ Per la DL/7 e DL/8 verificare che l'altezza chiusa (~226 e 249 cm) sia compatibile con corridoi, ascensori e mezzi di trasporto. Non sei sicuro? Scrivici su WhatsApp.
Allestimento scaffali, sostituzione etichette in quota, rifornimento espositivi, cambio illuminazione. La vaschetta portaoggetti riduce le salite inutili. La DL/5 e DL/6 coprono la quasi totalità degli scaffali tipici del retail.
Sostituzione lampade a soffitto, ispezioni di impianti HVAC e antincendio, piccole manutenzioni. La Delta è leggera, si sposta facilmente tra uffici, si ripone nei depositi standard.
Rivestimenti, finiture, installazioni impiantistiche a bassa e media quota. La pedana rinforzata con 50 nervature supporta il peso dell'operatore con attrezzi senza flessioni percettibili. Adatta anche in interni in costruzione.
Tinteggiatura soffitti, montaggio lampadari e ventilatori, pulizia pensili e grondaie da balcone, lavori in garage. La DL/3 e DL/4 sono le più usate in ambito domestico per la leggerezza e la compattezza.
Prelievo e stoccaggio a quote medie, inventario su scaffalature da 2 a 3 m. La Delta è autoportante — non richiede un muro dove appoggiarsi, si usa al centro delle corsie e tra gli scaffali.
Elettricisti, idraulici, pittori edili che lavorano su soffitti e pareti di ambienti residenziali e commerciali. La biella + distanziale garantiscono la precisione geometrica anche dopo l'uso intensivo quotidiano.
| Aspetto | Delta ★ | Golden | Alfa Maxi | Più Su Maxi |
|---|---|---|---|---|
| Punto di forza | Pedana 50 nervature 2600N + cerniera tubo sagomato | Gradini inseriti nel montante (durabilità) | Gradini 120mm (max comfort piede) | 110mm senza rivetti, cerniere fusione Al, 50K cicli |
| Gradini | 82 mm autoperforanti | 100 mm nel montante | 120 mm autoperforanti | 110 mm senza rivetti |
| Pedana | Acciaio 270×100mm 50 nervature | Acciaio stampato nervature | Acciaio stampato nervature | 320×145mm |
| Scegli se | Vuoi pedana robusta e cerniera tubo sagomato | Vuoi max durata gradini | Vuoi comfort massimo al piede | Vuoi tecnologia avanzata e alta frequenza |
La tecnologia autoperforante è un metodo di giunzione meccanica: il profilo del gradino viene premuto con una forza controllata contro il montante, deformando plasticamente entrambi i materiali nell'interfaccia. La giunzione avviene senza rivetti separati, senza fori pre-trapanati e senza saldatura. Il metallo si interlaccia in una zona di ancoraggio continua che distribuisce il carico su tutta la lunghezza del contatto.
Il vantaggio rispetto ai rivetti: ogni rivetto crea due concentratori di stress (i fori) e un punto localizzato di contatto. Con i cicli di carico e scarico ripetuti, i rivetti possono allentarsi. Il fissaggio autoperforante non ha questi punti deboli perché non dipende da elementi separati che possono perdere tensione nel tempo.
Sono due misure diverse di due cose diverse. I 2600 N (≈265 kg) sono la prova di resistenza del singolo componente pedana, eseguita isolando la pedana dalla scala e applicando un carico localizzato. È un test di integrità strutturale del componente che serve a validare il progetto e il processo produttivo.
I 150 kg sono la portata certificata dell'intera scala in condizioni d'uso reali: operatore + DPI + attrezzi + materiali. La portata include tutti i carichi dinamici, le forze laterali, le distribuzioni asimmetriche — è sempre più severa del test del componente singolo. I 2600 N indicano il margine strutturale della pedana nel progetto FACAL: è dimensionata ben oltre la portata certificata della scala.
Ci sono tre metodi principali per produrre una cerniera per scala: stampaggio (a freddo o a caldo), pressofusione e lavorazione di un tubo sagomato. La Delta usa il terzo metodo. Un tubo in alluminio con sezione 35×20 mm viene sagomato per ottenere la geometria della cerniera: la struttura cristallina del metallo rimane continua, senza le porosità e le discontinuità interne tipiche dei getti in pressofusione.
Il risultato è una cerniera con elevata rigidezza torsionale: quando l'operatore si sposta di lato sulla scala o si sporge in avanti creando carichi asimmetrici, la cerniera resiste alla torsione senza deformarsi. Una cerniera torsionalmente morbida produce instabilità laterale della scala — il cosiddetto “wobble”. La cerniera Delta è uno dei differenziatori costruttivi rispetto alle scale apribili di fascia economica.
La biella di collegamento è un elemento rigido che collega i due montanti posteriori. Impone che entrambi si aprano e si chiudano alla stessa velocità e con la stessa ampiezza angolare: senza biella, i due lati potrebbero aprirsi asimmetricamente, rendendo la scala instabile su un lato. La biella è anche ciò che guida la chiusura in modo preciso e simmetrico.
Il distanziale di centratura è posizionato sotto la pedana. Mantiene la pedana esattamente centrata rispetto ai due montanti a ogni apertura, indipendentemente da piccole variazioni meccaniche. Senza distanziale, la pedana potrebbe scorrere lateralmente di qualche millimetro — un difetto impercettibile sulla carta ma che produce un senso di imprecisione nell'uso. Biella + distanziale garantiscono un meccanismo di apertura/chiusura consistente nel tempo.
Le cinghie di sicurezza in poliestere limitano l'apertura massima del compasso oltre l'angolo di lavoro sicuro. Sulla DL/3 (pedana a 62 cm) e DL/4 (pedana a ~83 cm) la geometria dell'apertura è tale che il rischio di sovra-apertura accidentale è molto limitato: la struttura corta e compatta si comporta stabilmente. A partire dalla DL/5 (pedana a ~104 cm, altezza di lavoro 295 cm), le cinghie sono previste di serie perché la leva angolare del compasso aumenta con l'altezza e il vincolo dell'apertura massima diventa più rilevante. Le cinghie sono incluse in DL/5, DL/6, DL/7 e DL/8.
Sì. La FACAL Delta è una scala apribile autoportante: i due montanti posteriori si aprono a compasso formando una base stabile che non richiede un muro di appoggio. È possibile posizionarla al centro di una stanza, in mezzo a un corridoio, su una scalinata o in qualsiasi luogo senza una superficie verticale disponibile. È questa la differenza fondamentale rispetto a una scala a sfilo singolo, che richiede sempre un appoggio.
I due lati della Delta hanno angoli diversi. Il lato anteriore (rampa di salita) è inclinato a 68° rispetto al piano di appoggio: è l'angolo ergonomico ottimale per salire in posizione eretta, con il centro di gravità ben distribuito e le braccia in posizione naturale. Il retro è più verticale a 75°: questo riduce lo spazio che la scala occupa aperta e permette di lavorare più vicino a scaffali, armadi e pareti rispetto a un compasso simmetrico. La doppia inclinazione è un brevetto di progettazione che ottimizza ergonomia e ingombro contemporaneamente.
I 150 kg di portata certificata EN 131 rappresentano il peso totale che la scala può sopportare in condizioni d'uso: operatore + DPI indossati (elmetto, imbracatura, scarpe, guanti) + attrezzi manuali + materiali portati in quota. Non è solo il peso corporeo dell'operatore. La norma EN 131 richiede prove sia statiche che dinamiche: non basta che la scala regga il peso fermo — deve resistere anche ai carichi impulsivi della salita e discesa. La Delta è idonea per un solo operatore per volta.
No. L'altezza di lavoro è la quota alla quale un operatore di statura media (~175 cm) può operare comodamente con le braccia alzate (circa all'altezza delle spalle). Si stima aggiungendo circa 1–1,7 m all'altezza della pedana, in base alla postura. Esempio: DL/3, pedana 62 cm + 1,90 m di operatore = ~252 cm di altezza di lavoro indicativa. DL/8, pedana 149 cm + ~2,12 m = ~361 cm. L'altezza di lavoro NON è la quota massima raggiungibile con le braccia distese in verticale — è quella a cui si lavora in posizione comoda.
Sì. La Delta è conforme alla norma EN 131 (norma europea per scale portatili) e al D.Lgs.81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro italiano). Questo la rende idonea all'uso nei luoghi di lavoro, purché l'operatore sia formato, la scala sia usata entro i limiti dichiarati (150 kg, un solo operatore, superfici stabili e asciutte, apertura completa del compasso con cinghie tese dalla DL/5) e venga ispezionata periodicamente secondo le istruzioni del costruttore. È documentabile nei DVR aziendali come attrezzatura conforme.
Prima di ogni utilizzo: ispezione visiva di cerniera (nessun gioco eccessivo, nessuna deformazione), gradini (superficie antiscivolo integra, nessun allentamento della giunzione autoperforante), pedana (nessuna deformazione o cricca), cinghie (dalla DL/5 in su, nessuna lacerazione), terminali ABS (nessuna usura che riduca l'aderenza).
Pulizia periodica con panno umido o aria compressa per rimuovere vernici, cemento e residui chimici che possono ridurre l'aderenza dei terminali. Non utilizzare la scala se presenta deformazioni, gradini allentati, cerniera con giochi anomali o terminali consumati. Riporre sempre chiusa, in posizione verticale o orizzontale, al riparo da carichi meccanici che potrebbero deformare la struttura. Sostituire le parti danneggiate con ricambi originali FACAL.
Il modello più richiesto è la DL/5 (5 gradini + pedana). I motivi sono due: primo, copre la maggior parte dei soffitti standard italiani (2,70–3,00 m) con altezza di lavoro di circa 295 cm e ampio margine. Secondo, è il primo modello con le cinghie di sicurezza incluse — un requisito sempre più richiesto nei contesti professionali e nei DVR aziendali. Chi lavora in retail, uffici, magazzini e cantieri leggeri trova nella DL/5 il punto di equilibrio tra quota operativa, cinghie incluse, peso contenuto (~5 kg) e prezzo accessibile.
Via San Bernardo 71, Rho (MI) · Lu–Ve 9–12 | 14–18 · FACAL Made in Italy · EN131 + D.Lgs.81/08 · 150 kg
ORARIO DALLE 9 ALLE 12 E DALLE 14 ALLE 18 DA LUNEDI AL VENERDI
orari : Lunedi--> Venerdi 9/12 14/18